
“ La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un servo fedele. Abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono“. (Albert Einstein).
In quest’epoca moderna, rispetto ai secoli passati, l’essere umano ha sviluppato enormemente le capacità della mente razionale. La mente razionale, grazie al ragionamento, la logica, il calcolo, la programmazione, la matematica e la tecnologia, ci ha permesso di creare uno stile di vita più comodo, con moltissimi miglioramenti rispetto alle epoche precedenti.
Nella vita moderna frenetica e veloce, però, sempre più persone vivono momenti di forte stress, fatica, tensione, con la sensazione di essere sotto pressione, in affanno ed in difficoltà di fronte ai continui e numerosi impegni e richieste. L’ambiente cittadino e al chiuso, dove viviamo per oltre il 90% del nostro tempo, tende ad amplificare queste sensazioni e disagi, rispetto a quello all’aria aperta, in natura, ambiente che sempre più persone hanno lasciato negli ultimi 100 anni a vantaggio della città.
Nella società di oggi si osserva quindi un crescente bisogno di “staccare la spina”, di prendersi una pausa o una vacanza dalla vita ordinaria, uscendo all’aperto, andando in natura.
Negli ultimi anni si sta quindi sempre più riscoprendo la capacità del contatto con la natura per staccare dai crescenti impegni stressanti, rilassarsi e ritrovare un maggior senso di benessere.
Per venire incontro e soddisfare queste nuove esigenze e bisogni, noi guide di Richiamo del Bosco, da diversi anni abbiamo scelto di organizzare sempre più attività di benessere in foresta e il Forest Bathing è tra queste la più significativa.
Il forest bathing, o “Bagno di Foresta” in italiano, è un’antica pratica olistica tradizionale del Giappone che aiuta a ritrovare benessere sia fisico, che mentale ed emozionale grazie alla riduzione dello stress prodotta dalla connessione con le foreste ed i loro alberi.
Non è una semplice passeggiata nei boschi, ma una attività di connessione con gli elementi naturali del bosco attraverso il respiro ed i nostri 5 sensi. Viene svolta con lentezza, con calma, spesso in silenzio, per aumentare la nostra consapevolezza e presenza e migliorare la nostra sensazione di benessere.
Queste pratiche aiutano a riattivare la “mente intuitiva”: la mente creativa, artistica, istintiva, il “dono sacro” secondo Einstein, riducendo in questo modo l’iperattività della mente razionale, che crea stress, ansia, fretta, preoccupazione e nervosismo.
In Giappone è diffuso da secoli, come pratica legata alla tradizione animista dello Shintoismo. Nello Shintoismo, caratterizzato dall'adorazione delle divinità e spiriti della natura, chiamati Kami, i riti e le tradizioni riflettono infatti un profondo legame con la natura.
Nel paese del sol levante, dove questa attività di benessere è conosciuta con il nome di “Shinrin-Yoku”, che in italiano significa “godere appieno dei benefici dell’atmosfera forestale”, oggi è praticata da cinque milioni di giapponesi in sessantadue aree forestali certificate.
Negli ultimi 40 anni la Scienza ha iniziato a studiare i molteplici benefici, scoprendo quali fattori ed elementi presenti nel bosco producano in noi esseri umani un miglioramento del nostro benessere psicofisico ed emozionale.
Le scoperte sono così riconosciute che in Giappone i medici prescrivono sessioni di Forest Bathing o Forest Therapy per determinate patologie e problematiche.
Grazie alle numerose ricerche scientifiche il Forest bathing ha così iniziato a diffondersi in tutto il mondo occidentale, sviluppandosi in modo particolare nel Regno Unito, in Svezia, negli Stati uniti e anche in Italia.
Sono molteplici gli effetti positivi sul nostro benessere prodotti dal “bagno di foresta” e si possono raggruppare su 3 livelli:
Questa pratica olistica giapponese ha già dimostrato di migliorare diversi aspetti fisici:
Il contatto dei nostri 5 sensi con gli elementi del bosco produce innanzitutto una riduzione dello stress, riducendo di conseguenza numerose emozioni e stati d’animo disagevoli come:
La moderna branchia dell’Eco-psicologia, cioè gli studi di psicologia applicati agli effetti benefici della natura sulla nostra psiche, mostra anche come il forest bathing possa migliorare:
Come mammiferi abbiamo ereditato un meccanismo di difesa di fronte a situazioni percepite come un pericolo, attivando così “la reazione di attacco o fuga”.
Nell’ambito delle relazioni questo tipo di reazione ci spinge a percepire gli altri come un pericolo da attaccare o da cui fuggire.
Più si è stressati e più il mondo che ci circonda appare come pieno di pericoli; persone, situazioni, luoghi ci appaiono così come “problematiche”.
Avere la “reazione attacco e fuga” attivata nelle relazioni con gli altri non aiuta, anzi peggiora, la qualità di queste relazioni, creando sempre più problemi nel lavoro, in amore, in famiglia, nelle amicizie e in altri ambiti interpersonali.
Nelle giornate o weekend che conduciamo come guide di Forest Bathing, ci accorgiamo sempre di più della capacità del “bagno di foresta” di ridurre questa reazione, migliorando la qualità delle relazioni nella nostra vita, riducendo la sensazione di “pericolo” dell’altro e sviluppando invece un senso di fiducia ed empatia.
I partecipanti che al mattino erano estranee, al termine della pratica si ritrovano molto più connessi tra loro, più rilassati e quindi più aperti alle relazioni con gli altri partecipanti, con il desiderio spesso di tenersi in contatto e rivedersi.
“Camminare per me significa entrare nella natura.
Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai. La Natura per me non è un campo da ginnastica.
Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi.
Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori.
Le alte montagne sono per me un sentimento.” REINHOLD MESSNER
Il forest bathing non è una semplice camminata nel bosco, ma è una attività sensoriale basata sul cammino lento, sul silenzio, sul respiro e sull’utilizzo dei nostri 5 sensi in modo più attento e consapevole.
Quando ci immergiamo nei boschi lo facciamo silenziosamente e con lentezza, ascoltando il nostro respiro ed utilizzando i nostri sensi con attenzione, per godere dei tanti elementi presenti nei boschi: profumi, colori, forme, suoni, oggetti naturali.
Per rilassare la nostra mente razionale iper attiva, fonte di stress ed ansia, utilizziamo pratiche di respiro consapevole ed esercizi sensoriali guidati, in modo da concentrare la nostra attenzione sulle sensazioni che arrivano dai nostri sensi, e toglierla dai pensieri della mente.
Invece che pensare eccessivamente nella “testa” dedichiamo più attenzione al “sentire” nel corpo, attraverso le sensazioni che arrivano a noi dai 5 sensi mentre sperimentano gli elementi naturali presenti nel bosco.
Il forest bathing è una attività di benessere adatta a tutti/e ed in questi anni abbiamo potuto condurre persone con esigenze molto diverse, dagli anziani di oltre 80 anni ai bimbi del Nido e della scuola materna, inclusi le persone diversamente abili.
La pratica del bagno di Bosco non presenta particolari difficoltà, ma è pur sempre una camminata nei boschi. Molto dipende dal tipo di itinerario, terreno, stagione e condizioni meteo. Se si fa un’esperienza in gruppo guidata, sarà poi a discrezione della guida scegliere l’itinerario e il bosco adatto alle esigenze del gruppo.
Un bosco pianeggiante, come per esempio il Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciucoli in Toscana, dove organizzo residenziali di forest bathing di 3 giorni, non presenta particolari difficoltà.
Come molte pratiche olistiche, dallo Yoga al Qigong, dalla meditazione al Thai-Chi, anche il Forest Bathing può essere praticato da soli oppure in gruppo, condotti cioè da una guida esperta.
Rispetto al praticare lo “shinrin-yoku” da soli, la pratica guidata in gruppo ha diversi vantaggi:
Il forest bathing oltre che essere praticato da soli o in gruppo può essere vissuto con la propria famiglia, con il partner e con i figli con molti benefici.
Come abbiamo già visto lo Shinrin-yoku aiuta a sciogliere difficoltà e tensioni relazionali, migliorando quindi la qualità della relazione, in particolare con le persone con cui viviamo.
La vita moderna frenetica e strapiena di impegni spesso ci distrae dall’attenzione verso le persone per noi importanti; il tempo della giornata è così assorbito soprattutto dagli impegni che poco “spazio” rimane per dedicare cura ed attenzione alle persone che amiamo.
Il trascorrere una giornata o un weekend con i propri cari nei boschi aiuta quindi a riconnettersi ed armonizzarsi con loro, sciogliendo incomprensioni e tensioni.
I bambini godono appieno del contatto con la natura ed i boschi, poiché sono molto più abili di noi adulti nel sentire e sperimentare il mondo con il corpo e nell’ascoltare l’istinto, invece che il ragionamento.
Una giornata o un weekend di Forest Bathing nei boschi con il proprio partner, la famiglia o i figli permette quindi di migliorare il proprio benessere fisico, ridurre lo stress mentale e le sensazioni disagevoli come ansia, tensione, preoccupazione, stanchezza, e nervosismo, ed allo stesso tempo migliorare la qualità delle relazioni con le persone più vicine a noi.
Il “Bagno di Foresta o Shinrin yoku” è una attività che si può anche fare insieme al proprio cane. Innanzitutto è un’ottima occasione per fare una rilassante camminata nei boschi, molto utile sia a noi esseri umani che ai nostri amici a 4 zampe.
Nei nostri anni di pratica come guide di forest bathing di Richiamo del Bosco abbiamo potuto però notare che per svolgere al meglio questa attività con il proprio cane bisogna però considerare alcuni aspetti.
La foresta è ricca di animali selvatici e delle loro tracce, che i cani fiutano molto bene, e quindi è utile ridurre al minimo il rischio che il vostro cane insegua animali del bosco o semplicemente segua le loro tracce.
Abbiamo anche notato quanto esista una profonda connessione e relazione tra il padrone ed il cane, connessione che tende ad amplificarsi nei boschi: più riusciamo a rilassarci e rallentare noi, più il nostro amico a 4 zampe si comporterà più tranquillamente e sarà meno nervoso ed agitato.
Come già accennato nel discorso della qualità delle relazioni tra esseri umani, il forest bathing aiuta quindi a migliorare l’interazione, connessione e comprensione tra l’essere umano ed il cane, con il vantaggio nel tempo di avere un cane più obbediente e più in “ascolto” delle indicazioni del padrone.
Allo stesso modo aumenta la capacità dell’essere umano di rimanere in “ascolto” con più attenzione ai bisogno ed esigenze del cane.
In questi anni noi guide ci siamo trovati a soddisfare alcune richieste particolari, come per esempio quella di festeggiare il compleanno con i propri amici o l’addio al nubilato con le proprie amiche.
In effetti poiché il bagno di foresta aiuta a connettersi con gli altri e migliorare le relazioni, trascorrere una giornata con le persone a cui si vuole bene permette di festeggiare in modo intimo e profondo con loro, approfondendo la qualità della relazione, grazie ad una esperienza rara e fuori dal comune.
Che sia primavera, estate, autunno o inverno il bosco è in grado di donare splendide esperienze e sensazioni in ogni stagione e anche in diverse condizioni meteo.
Per questo motivo propongo un calendario di attività di forest bathing che copre tutto l’anno, in tutte le stagioni, da marzo a dicembre (a gennaio mi riposo un pochino 🙂)
Se è vero che gli italiani amano di più andare in natura quando fa bello, preferenza che invece nei paesi nordici non c’è, noi guide di forest bathing abbiamo potuto notare che i partecipanti spesso commentano, con loro sorpresa, di aver avuto una splendida ed unica esperienza anche quando piove, quando nevica, quando c’è vento, nebbia, o altre circostanze meteorologiche che normalmente vengono etichettate come “sfavorevoli”
L’esempio più evidente è quando piove, perché nel bosco si attivano suoni e profumi normalmente sopiti quando c’è il sole oppure quando c’è nebbia o nuvole basse, condizione in cui l’atmosfera della foresta diventa “magica e misteriosa”.
La tipica esperienza di forest bathing che proponiamo, normalmente, dura da 3 ore fino ad una giornata intera. Per chi invece vuole approfondire questa pratica organizziamo anche weekend di 2 o 3 giorni, per vivere questa esperienza di benessere in modo ancora più profondo. Una delle caratteristiche chiave infatti dello Shinrin-yoku è la lentezza, il fare le cose con calma, lasciando il tempo necessario, rispettando cioè i tempi della natura, affinché la mente stressata ed iper attiva possa finalmente rallentare e rilassarsi. Le fasi principali di una sessione di forest bathing sono:
Innanzitutto bisogna precisare che non tutti i boschi si prestano alla pratica del forest bathing. Esistono infatti delle caratteristiche e condizioni che le foreste devono soddisfare per poter svolgere positivamente una sessione di Shinrin-Yoku.
Esistono , sia a livello internazionale che a livello nazionale, alcuni enti che rilasciano la “Certificazione dei servizi ecosistemici di idoneità al benessere forestale” ed in particolare per il Forest Bathing.
La riserva naturale “Oasi Zegna”, la sede principale delle attività di Richiamo del Bosco, per esempio ha ottenuto questa certificazione dall’ente FSC.
L’Italia, essendo una nazione ricca di boschi, ha la fortuna di avere sul suo territorio numerose foreste con le condizioni ideali per svolgere la pratica del Bagno di Foresta.
Qui desideriamo darvi solo alcune proposte, consigliandovi un elenco che sicuramente non è completo ed esaustivo, ma può essere un ottimo punto di inizio per esplorare i boschi e foreste italiani, in modo lento e silenzioso, grazie al forest bathing.
* I luoghi segnati con l'asterisco sono i nostri boschi del cuore, quelli dove organizzo con continuità esperienze di Forest Bathing, da sessioni giornaliere a weekend di 2-3 giorni.
Riserva naturale Oasi Zegna, Trivero (BI)*
La prima area italiana certificata per il forest bathing, dove io ed i miei colleghi di Richiamo del Bosco siamo guide ufficiali di forest bathing. Una riserva naturale privata creata più di 100 anni fa dall’imprenditore-visionario Ermenegildo Zegna, pioniere della tutela dell’ambiente, con il suo progetto di ripiantumazione di mezzo milione di faggi ed abeti agli inizi del ‘900.
Serra Morenica glaciale di Ivrea (BI) *Silenziosi boschi di castagni e cerri sulla Morena di origine glaciale tra le più grandi e ben conservate d’Europa, creata in 1 milione di anni dal ghiacciaio della Valle d’Aosta.
Riserva naturale Le Baragge , Candelo (BI) *Un sorprendente paesaggio simile alla savana africana, nella pianura antistante le Alpi Biellesi, con ampie praterie e brughiere e boschi di querce.
Sacro monte di Oropa, Biella (BI) *Immersi in boschi di faggi ed abeti in una meravigliosa conca alpina caratterizzata dalla presenza di numerosi “massi erratici sacri”, dal puro e cristallino torrente alpino “Oropa” e dal famoso santuario della Madonna Nera di Oropa, il santuario mariano più importante delle Alpi.
Parco naturale dei 5 laghi di Ivrea (TO) *Una riserva naturale creata dallo scioglimento dell’antico ghiacciaio della Valle d’Aosta, alla fine dell’ultima glaciazione, 12.000 anni fa. Caratterizzata da boschi di querce e castagni ai piedi della Serra Morenica di Ivrea, con 5 laghetti di origine glaciale e con la peculiarità delle “Terre Ballerine”, una antica torbiera dove la terra si muove, gli alberi sembrano danzare e si ha la sensazione di rimbalzare come su un materasso.
Parco Naturale del Bosco delle Sorti della Partecipanza, A Trino Vercellese (VC) Uno dei più estesi boschi di pianura dell’area padana, poco distante dal fiume Po, circondato da risaie e caratterizzato da querce e carpini.
Gran Bosco di Salbertrand (TO)In un ambiente tipicamente alpino nella val di Susa, la foresta mista di abete bianco e abete rosso, unica a livello regionale, insieme ai suoi larici e cembri è una antica foresta coltivata per secoli dalla famiglia reale dei Savoia per la costruzione di importanti opere di ingegneria militare e civile, quali l’Arsenale di Torino, la Basilica di Superga e la Reggia della Venaria Reale.
Parco Regionale del Marguareis, Pesio (CN)8000 ettari di parco regionale che preserva splendidi boschi di abete, faggio, larice e pino mugo, nelle valli alpine cuneesi al confine con la Liguria.
La regione Lombardia è spesso conosciuta per le sue fabbriche ed industrie, ma in realtà preserva molteplici parchi e riserve naturali, splendidi boschi dove poter praticare il forest bathing.
Parco regionale delle Groane e della Brughiera Briantea, Al confine tra la provincia di Milano e quella di Como si estendono 8.000 ettari di bosco di quercie e pini silvestri caratterizzati dalle “Groane”, le brughiere. Un luogo silenzioso e tranquillo dove poter praticare il Bagno di Foresta non molto distanti da Milano
Parco della valle del Lambro e bosco del Chignolo (MZ)Anche in questo caso siamo a due passi dai centri abitati ed industrie della provincia di Monza e Brianza, eppure in questo ampio bosco si gode un silenzio ed una quiete straordinaria.
Il bosco del Vignolo (PV)Un’area naturale protetta, Oasi Lipu, creata dal comune di Garlasco (PV) in collaborazione con il parco lombardo della valle del Ticino, per preservare i peculiari ambienti umidi di risorgiva, tipici di questa area della Pianura Padana e la fauna, caratterizzata da molti anfibi ed uccelli, anche migratori.
OASI ZEGNA (BI) *Si tratta di una riserva naturale alpina molto conosciuta e frequentata da Milanesi e lombardi per la bellezza dei suoi paesaggi montani, con boschi di faggi ed abeti, ma in effetti non è in Lombardia ma sulle alpi della provincia di Biella, in Piemonte, a circa 1 ora e mezza da Milano, ideale quindi per una gita in giornata o meglio ancora un weekend per rilassarsi grazie al forest bathing.
Il parco del Respiro , Fai della Paganella (TN)Una splendida e silenziosa faggeta con una vista mozzafiato sulla valle dell’Adige
Parco nazionale delle Foreste Casentinesi , Toscana ed Emilia-Romagna *Una delle più belle e meglio conservate foreste di faggi e di abeti bianchi sull’appennino a cavallo tra Toscana ed Emilia Romagna.
Riserva naturale Bioenergetica Foresta di Vallombrosa (FI), Toscana *Questa foresta è una perla di bellezza, incastonata nella valle dell’Arno, non distante da Firenze, ha una storia di almeno mille anni di cura e conservazione. Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciucoli, in Toscana. *Una vasta pineta marittima in pianura, con una rigogliosa macchia mediterranea e con le sue vaste e lunghissime spiagge selvagge.
Foresta del Monte Amiata, ToscanaE’ la faggeta più estesa d’Europa, un luogo magico che gli etruschi veneravano come Montagna Sacra, dimora degli Dei.Oggi è un luogo incantevole dove “perdersi per ritrovarsi” nella vastità dei suoi boschi.
Foresta del Cansiglio , Veneto Nel cuore del Veneto si apre un polmone verde di faggi che in autunno si tinge dei mille colori del "foliage", con il bramito del cervo come colonna sonora.
Foresta del Monte Cimino, in Lazio (VT)Tra le più maestose ed imponenti faggete dell’Italia centrale, questa foresta patrimonio Unesco, fa parte delle “Antiche Faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d’Europa”
E’ possibile fare una sessione di Bagno di Foresta nei giardini e parchi cittadini?
Quest’anno, durante il nostro festival Richiamo del Bosco (che organizziamo ogni anno ai primi di giugno nei boschi della Valle Cervo, sulle Alpi Biellesi, in Piemonte) ne abbiamo parlato con Valentina Ivancich Biaggini, medico, neuropsichiatra infantile, dottore di ricerca.La dottoressa Ivancich è autrice del libro “Noi e l’albero. Natura urbana, salute umana”, in cui approfondisce in maniera specifica i possibili benefici del forest bathing svolto proprio in città .
La dottoressa Ivancich ci ha aperto gli occhi e la mente di fronte alle numerose ricerche scientifiche che dimostrano che frequentare regolarmente giardini e parchi cittadini, in modo lento e consapevole, produce miglioramenti nella condizione di benessere psico-fisico.
Pur essendo vero che i benefici che si ottengono in città sono minori rispetto ad immergersi in una foresta silenziosa e tranquilla, sono comunque benefici utili.
In effetti l’ideale sarebbe poter approfittare della domenica o del weekend per fare un Bagno di Foresta nei boschi fuori città e poi poter mantenere i suoi benefici più a lungo, grazie a pause quotidiane o settimanali nei giardini e parchi cittadini.
Libri per approfondire
Per chi vuole approfondire i benefici del Forest Bathing, il mondo degli alberi e i benefici del contatto con la natura, ecco alcuni libri che consigliamo: letture scientifiche, filosofiche e ispirazionali.
Per iniziare possiamo consigliarvi i seguenti libri:
Il Forest Bathing è un'esperienza da vivere. Ogni immersione nel bosco è un'occasione per riscoprire il ritmo naturale del tuo corpo, per sciogliere le tensioni accumulate e per ritrovare quella connessione profonda con te stesso che la vita frenetica spesso ci fa dimenticare. Se desideri essere accompagnata o accompagnato in questo percorso di benessere, io ed i miei colleghi siamo qui per te.
Organizziamo esperienze di Forest Bathing durante tutto l'anno, in ogni stagione, tra i boschi più suggestivi del Piemonte e in altre regioni italiane.
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